Verrà posto in commercio entro breve tempo anche in Italia un nuovo interferone, il peginterferone alfa 2-a (Pegasys) che verrà ad affiancare l'altro interferone pegilato (peginterferone alfa 2-b-Peg Intron) del quale è stato già riferito nel nostro giornale (anno 6°, n.2, Giugno 2001).
I risultati ottenuti con il nuovo interferone pegilato sono stati discussi al congresso della Associazione Europea per lo Studio del Fegato ( EASL), svoltosi a Madrid nel mese di Aprile 2002. Il prodotto, associato all'antivirale Ribavirina, ha fornito buoni risultati nel trattamento dell'epatite C essendo, fra l'altro, meglio tollerato dell'interferone tradizionale (minore incidenza di febbre, cefalea, dolori muscolari, depressione).
I risultati sono stati migliori nei soggetti con genotipo diverso da quello 1, nei quali è possibile ridurre il dosaggio della Ribavirina e la durata del trattamento ( da 48 a 24 settimane) ( Marcellin; Jensen). Inoltre il nuovo interferone, oltre ad essere efficace in pazienti con l'epatite C che non hanno risposto ad altri schemi terapeutici, sembra dare risultati promettenti anche nell'epatite B ( Graham- Cooksley).

Prof. Lionello Gandolfi

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